Il progetto.
Materia scelta dal fornitore, cucina provata a secco in laboratorio: il lavoro sta prima che arrivi in casa.
Il Noce Canaletto di questa cucina milanese, del 2025, è stato scelto di persona dal fornitore. Per avere continuità fra le boiserie dell'ingresso e i frontali della cucina bisognava trovare, fra tronchi naturali diversi, le venature più simili. Lo stesso vale per la pietra: la lastra di Calizia Zarci per top e alzate è stata scelta e firmata in magazzino, insieme al cliente e ai progettisti.
La cucina è stata pre-montata nel laboratorio di Cantù. Un fianco dichiarato da 19 mm può misurare 19,3: su una composizione di molti moduli le piccole differenze cambiano le quote totali. Montare tutto a secco permette di verificare ogni giunzione e di rilevare le misure definitive per il taglio della pietra, così che top e lavello integrato si inseriscano con precisione.
Il progetto si vede nei punti critici. Il davanzale della finestra è stato sagomato a cucina montata, per seguire il serramento esistente; i pensili hanno un'anta cannettata in Noce Canaletto, con un profilo interno in massello che fissa il vetro fumé.
L'opera, nel dettaglio.
Dati d'opera.
- Materiali
- Noce Canaletto, Calizia Zarci, Cannettato Noce Canaletto